24 mar 2011

Pericolosità e giustizia penale

Si terrà ad Udine dal 25 al 26 marzo 2011 il convegno annuale dell'Associazione Franco Bricola sul tema "Pericolosità e giustizia penale"
E' possibile consultare la locandina cliccando QUI

Di seguito si riporta un passo dall'introduzione al convegno:

«Torniamo a quello che risulta come tema centrale dei nostri incontri annuali: il confronto con i mutamenti politici e sociali intervenuti dopo la stagione della rielaborazione in chiave costituzionale del classicismo penale liberale. E’ su questo spartito che si è ri-discusso di legalità, di funzione della pena, di delitto politico, di sicurezza, etc. Ed ora siamo chiamati a ri-discutere di pericolosità. Sul piano politico abbiamo colto la fine di un ciclo, nel quale nell’ambito dell’idea costituente di una Repubblica basata sul confronto tra i partiti rappresentativi delle storiche ideologie cattolica, laica e marxista trovava spazio anche la questione
della risposta giuridica alla criminalità. Negli ultimi lustri la questione non è più inserita in contesti ideologici comunque ispirati da strategie egualitarie, umanistiche, di incivilimento (…) Oggi, il populismo imperante nell’agone politico si rivolge alla questione criminale senza più alcuna mediazione: ne sfrutta spregiudicatamente tutte le potenzialità evocative ed emotive. Così in tema di pericolosità, la dottrina penalistica prevalente palesa difficoltà ed ostenta un profondo disagio rispetto al “nuovo” che avanza. Possiamo accusarla di aristocratica miopia, che non le avrebbe consentito di cogliere le necessità imposte dalla fisionomia dell’autore, come di comprendere le ragioni di un ”diritto penale a più velocità”, ovvero di intendere l’ improponibilità dell’illusione inclusiva propria della funzione risocializzante della pena nella crisi dello stato sociale di diritto? O dobbiamo, invece, pensare il contrario: sbarrare la strada ad una attenzione punitiva rivolta all’autore, come negare ogni legittimità ad affievolimenti del fronte della tutela delle garanzie nei confronti di alcuni, ovvero ostinatamente resistere ad ogni teorizzazione favorevole a pratiche penali di tipo emarginante ed esclusivo, non costituirono e non costituiscono testimonianza di un’ingenua, irrealistica deficienza, ma furono e restano prese di posizione deontologica di tipo garantista non negoziabili?»



4 commenti:

pevelent ha detto...

I hope you will keep updating your content constantly as you have one dedicated reader here.

Aromatherapy Training

chimicionline ha detto...

Molto utile ed interessante questo blog

yoxorote ha detto...

Couldnt agree more with that, very attractive article

clomid

vikupeck ha detto...

Thanks for your share! very impressive!

generic nolvadex

Chi legge il mio blog - Blog Visitors