23 ott 2009

In onore ed in memoria del Prof. Giuliano Vassalli - In honor and in memory of Prof. Giuliano Vassalli

Please, find below an English version and an Italian version

Former justice minister Giuliano Vassalli, who also served as chief justice of the supreme Constitutional Court, died on Wednesday at the age of 94, his family announced on Friday after the funeral took place.

Born in Perugia, Prof. Vassalli took his degree in law at the University of Rome. During the Second World War he was active in the Rome resistance movement and helped organise the January 1944 escape from Regina Coeli prison of future Italian presidents Sandro Pertini and Giuseppe Saragat.

Prof. Vassalli himself was arrested by the Germans later that year and tortured by the SS. He was released just before the arrival of Allied troops in the capital thanks to the intervention of Pope Pius XII.

Prof. Vassalli was justice minister in the governments of Giovanni Goria from July 1987 to April 1988, Ciriaco De Mita from April 1988 to July 1989 and in the fourth executive headed by Giulio Andreotti from July 1989 to January 1991.

As justice minister he was responsible for the reform of penal trial procedures which were approved in 1988 and went into effect a year later.

Prof. Vassalli was the PSI candidate for head of state in 1991, a post which went to Christian Democrat Oscar Luigi Scalfaro.

President Francesco Cossiga appointed Vassalli to the Constitutional Court in February 1991 where he served as chief justice from November 1999 to February 2000.

During his academic career, Vassalli taught at the universities of Urbino, Pavia, Padua, Genoa, Naples and Rome, where he remained until his retirement.

(see Ansa)

Versione italiana



E'morto a Roma il 21 ottobre il Professor Giuliano Vassalli, già ministro di Grazia e Giustizia e Presidente della Corte Costituzionale.

Dopo la recente scomparsa del suo grande amico e collega, Prof. Jescheck, se ne va un altro grande Maestro, a cui non solo la comunità scientifica deve molto, ma l'intera realtà culturale e politica italiana ed internazionale.

Il Prof. Vassalli era nato Perugia il 25 aprile 1915. Figlio del civilista Filippo Vassalli, ha compiuto gli studi universitari negli anni del fascismo, laureandosi a Roma a 'La Sapienza' nel 1936. L'8 settembre 1943 entrò nella Resistenza romana e dall'ottobre 1943 alla fine di gennaio del 1944 fece parte della Giunta militare centrale del CLN. Nel gennaio del 1944 organizzò l'evasione di Sandro Pertini e Giuseppe Saragat dal carcere di Regina Coeli. Fu fatto prigioniero a Roma dai nazisti nell'aprile 1944.

Venne recluso nel carcere di via Tasso e successivamente liberato per intercessione di Pio XII. Avvocato e docente universitario, ordinario di diritto e procedura penale, ha insegnato nelle università di Urbino, Pavia, Padova, Genova, Napoli e infine Roma, dove ha concluso la la sua carriera accademica nel 1990.

E' stato ministro di Grazia e Giustizia nel governo Goria dal 28 luglio 1987 al 13 aprile 1988, nel governo De Mita dal 13 aprile 1988 al 22 luglio 1989, nel governo Andreotti VI dal 22 luglio 1989 al 31 gennaio 1991. E' stato anche candidato del Psi alla presidenza della Repubblica nel 1992, quando però venne eletto Oscar Luigi Scalfaro. E' stato nominato giudice costituzionale dal presidente della Repubblica Cossiga il 4 febbraio 1991, giurando il 13 febbraio 1991. E' stato eletto presidente l'11 novembre 1999.

Il Prof. Vassalli è stato autore di oltre duecento pubblicazioni di diritto penale, procedura penale e criminologia.

Il ricordo del Prof. Vassalli nelle parole del Presidente della Repubblica:

"E' scomparsa con Giuliano Vassalli una delle maggiori personalita' della vita politica e culturale dell'Italia repubblicana. E' scomparsa con la discrezione che lo caratterizzava insieme con altre doti sempre piu' rare come quelle del rigore intellettuale e morale e della sobrieta' dei comportamenti. Senza mai esibire il suo passato di antifascista e combattente della Resistenza, poteva presentarsi come una delle piu' belle figure di protagonista di quelle drammatiche vicende" (Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica)

Nessun commento:

Chi legge il mio blog - Blog Visitors