18 lug 2008

Diritto d'autore e bollino SIAE. Interviene la Corte di Giustizia

Con la sentenza 8 novembre 2007 la Corte di Giustizia ha ritenuto non contestabile ai privati la mancanza del contrassegno S.I.A.E. apposto sui Cd e Dvd. Alla base della motivazione vi è la mancanza di comunicazione, da parte dello Stato Italiano, alla Commissione UE dell’estensione di tale obbligo ai supporti, effettuata con il D.Lgs. 685/94.

La mancata notifica determina, pertanto, una lacuna nell' adozione delle norme tecniche. Da quì l’insussistenza del fatto reato contestato in relazione all’art. 171 ter L. 633/1941.

In verità, il Tribunale di Milano, con ordinanza del 12 maggio 2008, ha ritenuto che non vi fosse, da parte dello Stato Italiano, tale obbligo di comunicazione, in quanto le modifiche legislative intervenute dopo il regolamento del 1942 (che ha introdotto, in via generale, la necessità del contrassegno S.I.A.E. per tutte le opere dell’ingegno) e, tra queste, il D.Lgs. 685/94, non hanno affatto alterato il campo di applicazione della regola tecnica introdotta da tale provvedimento, aggiornando altri profili della normativa e non rientrano, pertanto, nella previsione della Dir. 83/189/CE.

(Fonte: IPSOA, Jazzetti A., in Il Quotidiano Giuridico)

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