16 giu 2008

IL DIRITTO PENALE NELLA PROSPETTIVA DI RIFORMA DEI TRATTATI EUROPEI - THE CRIMINAL LAW IN THE PERSPECTIVE OF THE REFORM OF THE EUROPEAN TREATIES







IL DIRITTO PENALE NELLA PROSPETTIVA DI RIFORMA DEI TRATTATI EUROPEI

CRIMINAL LAW IN THE PERSPECTIVE OF THE REFORM OF THE EUROPEAN TREATIES



27 e 28 giugno 2008 / 27 and 28 June 2008


Aula “Bartolomeo Cipolla” - Facoltà di Giurisprudenza / Faculty of Law


Via Carlo Montanari, 9 – Verona




con il co-finanziamento di / cofinanced by
OLAF


Ufficio Europeo Anti-Frode European Anti Fraud Office


con il patrocinio di / with the participation of
Association Internationale de Droit Pénal


International Association of Penal LawGruppo Italiano – Italian Group


Convegno finale del progetto di ricerca di interesse nazionale“Diritto penale e Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa”Miur – fondi PRIN 2005


Final symposium of the inter-university project of national interest“Criminal Law and the Treaty establishing a Constitution for Europe”Miur – PRIN founds 2005








Prof. Enrique Bacigalupo Zapater - Corte Suprema di Spagna


Prof. Silvina Bacigalupo - Universidad Autonòma de Madrid


Prof. Alessandro Bernardi - Università di Ferrara


Dott. Lucio Camaldo - Università di Milano


Dott. Donato Castronuovo - Università di Modena e Reggio Emilia


Dott. Gaetano De Amicis - Magistrato, Corte di Cassazione


Prof. Massimo Donini - Università di Modena e Reggio Emilia


Prof. Luigi Foffani - Università di Modena e Reggio Emilia


Dott. Roberto Flor - Università di Verona


Dott. Ciro Grandi - Università di Ferrara


Prof. Giovanni Grasso - Università di Catania


Dott. Bernd-Roland Killmann- OLAF – Ufficio Europeo Anti Frode – European Anti Fraud Office


Dott. Stefano Marcolini - Università di Como/Insubria


Prof.ssa Anna Maria Maugeri - Università di Catania


Prof. Adan Nieto Martin - Universidad de Castilla - La Mancha


Prof.ssa Nuria Pastor Muñoz - Universidad Pompeu Fabra, Barcelona


Prof. Lorenzo Picotti - Università di Verona


Prof. Paolo Pisa - Università di Genova


Prof. Domenico Pulitanò - Università di Milano - Bicocca


Prof. Silvio Riondato - Università di Padova


Prof.ssa Francesca Ruggieri - Università di Como / Insubria


Dott. Lorenzo Salazar - Membro di Gabinetto, Giustizia, Libertà e Sicurezza - Commissione Europea


Dott. Ivan Salvadori - Università di Verona


Dott. Carlo Sarzana di Sant’Ippolito - Presidente Onorario, Corte di Cassazione


Prof. Bernd Schuenemann - Ludwig Maximilians Universität, München


Prof.ssa Rosaria Sicurella - Università di Catania


Prof. Ulrich Sieber - Max-Planck-Institut für ausländisches und internationales Strafrecht, Freiburg i.Br.


Prof. Alfonso Stile - Università di Roma - La Sapienza


Prof. Luigi Stortoni - Università di Bologna


Dott. David Terracina - Università di Roma - Tor Vergata


Dott.ssa Grazia Maria Vagliasindi - Universita' di Catania


Prof. John Vervaele - Universiteit Utrecht


Traduzione simultanea in inglese ed in italiano


Real time translation, English and Italian

INFORMAZIONI E CONTATTI / INFORMATION AND CONTACTS


Dott. Paolo Campagnari


Dipartimento di Studi Giuridici / Department of Law


Tel. +39 045 8028803


Fax. +39 045 8028870 - 8825




Dott. Roberto Flor




Dott. Ivan Salvadori


e-mail: ivansalvadori@gmail.com

A due anni dal Convegno d’inizio del Progetto di ricerca d’interesse nazionale sul tema “Diritto penale e Trattato che istituisce una Costituzione per l’Europa” (Prin 2005) coinvolgente le Università di Catania, Como-Insubria, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Verona, nuove prospettive e necessità di riflessione si delineano per la ripresa del cammino di riforma ad opera del Trattato di Lisbona del 13 dicembre 2007, dopo che l’esito negativo dei referendum in Francia ed Olanda aveva bloccato il processo di ratifica del testo costituzionale del 2004. Di grande rilievo sono i mutamenti che riguardano il diritto penale, connessi al superamento della divisione in pilastri ed all’estensione del metodo “comunitario” alle procedure di produzione delle fonti europee: il Parlamento verrà posto in posizione di equivalenza rispetto al Consiglio ed i Parlamenti nazionali saranno coinvolti già nella fase “ascendente” del processo legislativo, rafforzandone la democraticità e la trasparenza, insieme al rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzione.Su tali basi si avrà l’attribuzione esplicita di competenze penali all’Unione, finalizzata a creare quell’unico “spazio di libertà, sicurezza e giustizia” promesso ai cittadini europei come pendant della libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali in un mercato interno ormai esteso a 27 Stati. Non si tratta solo di combattere su “basi comuni” le forme più gravi di criminalità transnazionale (terrorismo, traffici illeciti, tratta di minori e persone, corruzione, riciclaggio, criminalità organizzata, criminalità informatica), stabilendo con “norme minime” incriminazioni, sanzioni e perfino regole di procedura – specie in materia di raccolta e circolazione delle prove – ma anche di assicurare l’efficacia delle politiche dell’Unione e la protezione dei suoi interessi a partire da quelli finanziari. Pertanto il Convegno – che si svolge con il fondamentale cofinanziamento di OLAF ed il patrocinio del Gruppo italiano AIDP – vede la partecipazione di illustri professori ed esperti esterni, sia italiani che stranieri, che assieme ai membri delle unita di ricerca, con interventi nelle cinque sessioni e nella tavola rotonda conclusiva, contribuiranno alla valutazione critica dei risultati conseguiti ed alla discussione delle prospettive future.




Two years after the Conference opening the Research
project of national interest on the subject Criminal Law
and the Treaty establishing a Constitution for Europe
(Prin 2005), involving the Universities of Catania,
Como-Insubria, Ferrara, Modena and Reggio Emilia,
Verona, new perspectives and the need for a reflection
emerge owing to the resumption of the reform process
following the Lisbon Treaty of December 13th, 2007,
after the negative issue of the referendums in France and
Holland that had halted the ratifying process of the
constitutional text of 2004. Changes of outstanding
importance concern the criminal law; they are connected
to the overcoming of the division into pilasters and to
the enlargement of the “communitarian” method to the
procedures of production of European sources: the
position of the Parliament will be equivalent to that of
the Council, and national Parliaments will be involved
since the “ascending” phase of the legislative process,
strengthening its democratic nature and its transparency
as well as the respect for the principles of subsidiarity
and proportion. On such basis the explicit attribution to
the Union of competences in criminal matters will be
aimed at the creation of that common “Area of Freedom,
Security and Justice” promised to Europeans citizens as
a correlative to the free circulation of individuals, goods,
services and capitals in an inner marked now enlarged to
27 nations. The target is not only the fight on “common
basis” against all forms of trans-national crime
(terrorism, illicit trafficking, trafficking in human
beings, corruption, money laundering, organized crime,
computer crime), establishing “minimum rules” with
regard to the definition of criminal offences, sanctions
and even procedure norms – particularly on the matter of
evidence, collection and circulation –, but also to ensure
the effective implementation of the Union policy and the
protection of its interests, starting from the financial
ones. To the Conference – held with the essential cofinancemend
of OLAF and the patronage of the Italian
Group of AIDP– will participate well known Italian and
foreigners scholars and experts together with the
members of the Research Units; the interventions at the
five sessions and at the final Round Table will contribute
to the critical evaluation of the results obtained and to
the discussion of future perspectives.

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